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giovedì 13 ottobre 2011

Le applicazioni per iPhone più inutili?....dimensioni del pene e serial killer

Le applicazioni per iPhone sono in netta crescita e questo è un dato scontato, ma non vuol dire che siano anche utili o sensate o intelligenti o quantomeno degne di attenzione…..bhè queste due hanno attirato la mia di sicuro; una flebile attenzione si intende….la giusta attenzione che si può dare a queste notizie intorno alle 21.00 ossia dopo una giornata passata a lavorare.
La prima si chiama Happi Male acronimo di Home Autovalutative Penile Personal Index ed ha lo scopo di rassicurare gli uomini su forma, dimensioni e funzionalità dell'organo maschile. A prescindere dal fatto che un test di autovalutazione non dovrebbe avere questa efficacia rassicurante, il sistema per rasserenarsi non è proprio uno scherzo: si fa una foto del proprio pene ( che già non è affatto normale) e poi il telefono ci darà un giudizio e considerando la competenza dei telefonini in merito, è probabile che il signore in questione, a meno di imbecillità manifesta, non si senta affatto consolato……meglio la vecchia, consumata, tradizionale pratica della misurazione faccia a faccia con un paio di amici che rimane impressa nella memoria anche del più sfortunato tra i tre. Un ‘ultima considerazione; quella delle dimensioni del pene è un’annosa questione e se il telefonino vi darà una risposta negativa….tranquilli potreste sempre rifarvi comprandovi una macchina di grossa cilindrata oppure, come sarebbe più normale, considerare nella giusta ottica le dimensioni di una parte del corpo che in fin dei conti ad un certo punto vi abbandonerà…….la testa,invece, quella fatela funzionare vi prego!.
La seconda applicazione in questione riguarda un database dei serial killer da tutto il mondo; alla modica cifra di 0,79 centesimi potrete entrare nel sordido mondo di Charles Manson, Ted Bundy, Albert Fish e tanti altri. Un’ottima idea, moderata e con evidenti scopi sociali, adatta a tutti  i caratteri e le età con lo scopo di?......non saprei rispondere. Dunque il male affascina è questo è un dato di fatto, ma creare un’App disponibile a tutti con la brava lista delle armi usate ed i particolari degli omicidi….bhè non ne vedo il senso…..come non vedo il senso di tenersela sul telefonino, a meno che non vi dia coraggio perché scattare una foto dei vostri genitali non è semplicissimo……al peggio non c’è mai fine. Un’applicazione istruttiva?, ah già quelle non vendono.

venerdì 10 dicembre 2010

Furto di Peni in Congo: arrestati tredici stregoni

La polizia del Congo ha arrestato 13 presunti stregoni accusati di usare la magia nera per rubare o ridurre il pene degli uomini dopo l'ondata di panico ed i tentativi di linciaggio innescati dalla presunta stregoneria. Le notizie sul “furto” dei peni non sono rare in Africa occidentale, dove la fede nelle religioni tradizionali e la stregoneria è ancora molto diffusa, e dove le uccisioni rituali per ottenere parti di sangue o del corpo continuano a verificarsi.
Le accuse di furto del pene hanno iniziato a circolare nelle scorse settimane a Kinshasa, Repubblica Democratica del Congo, capitale tentacolare di circa 8 milioni di abitanti.
Le vittime hanno affermato che gli stregoni semplicemente toccandoli e con la scusa di curarli, hanno provocato la riduzione o la scomparsa dei peni, per poi estorcerli denaro per la restituzione. Jean-Dieudonné Oleko , Capo della polizia di Kinshasa ha dichiarato all’agenzia di stampa Reuters:” Abbiamo avuto una serie di tentativi di linciaggio ed abbiamo dovuto arrestare gli stregoni, ma anche le vittime accusate di aver tentato di ucciderli. La polizia ha arrestato gli stregoni accusati e le loro vittime nel tentativo di evitare lo spargimento di sangue visto in Ghana di un decennio fa, quando 12 presunti ladri di pene sono stati picchiati a morte da folle inferocite. I 27 uomini sono stati rilasciati poco dopo. Oleko ha anche dichiarato :” quando si cerca di dire alle vittime che i loro peni sono ancora lì, ti dicono che è diventato piccolo, o che sono diventati impotenti. Alcuni residenti accusano una setta separatista della vicina provincia del Bas-Congo, di essere dietro la stregoneria per vendicarsi di un recente giro di vite del governo sui suoi membri.