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venerdì 17 dicembre 2010

Berlusconi : "IO UNICO BOSS VIRILE" . L’anagramma del nome….ma cosa dite???? ve lo do io l’anagramma!!!

Berlusconi : "IO UNICO BOSS VIRILE" . L’anagramma del nome….macchè ve lo do io l’anagramma!!!
 “La società anagrammatica italiana mi ha inviato l'anagramma del mio nome. Silvio Berlusconi: unico boss virile”. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, secondo quanto raccontano alcuni ospiti, intervenendo al ricevimento dei giovani del Ppe. Mentre il premier parlava è partito un applauso con il coro 'Silvio-Silvio'. Peccato che l’anagramma sia sbagliato ( avanza una o)……, ma chi ci lavora alla Società Anagrammatica Italiana: Renzo Bossi?
Ecco qualche anagramma del nome:

Il burlesco in viso
Vinsi sul bicolore
Un vile lo sorbisce
Su rinvio sbellico
Si vi urlo sbilenco
Nulli voi sorbisce
Vino russo, bellici
Belli ci sono virus
No,si, virus bellico

lunedì 13 dicembre 2010

Fidarsi è bene, ma la sfiducia è meglio? Italiani creduloni

Italiani creduloni, che pensano di svegliarsi il 15 Dicembre in un mondo nuovo. A me non piace parlare di politica, la politica la lascio a chi ne capisce più di me, io voglio parlare del cambiamento; non della rivoluzione o della sovversione, ma di quel movimento che da fatto intimo ed interiore diventa comune e comunione d’intenti tra le persone. I grandi cambiamenti della storia dell’uomo, non li hanno fatti i governi, le istituzioni o i singoli, per quanto eccezionali fossero, ma le persone. Io che scrivo queste righe e voi che le leggete ed è la storia il mio testimone.  Siamo tutti ignari spettatori della storia scritta da altri; ormai l’unione non fa più la forza, perché non c’è unione e nessuna sfiducia potrà mai cambiare lo stato dei fatti. A noi non va di cambiare; siamo troppo pigri, troppo moderni, troppo repubblicani, troppo pochi o troppi, troppo poveri, troppo affamati, troppo sfiduciati, troppo paurosi, troppo disinformati, troppo politicizzati, troppo poco idealisti e con la memoria davvero troppo corta.
Io non mi sveglierò.
Voi non  vi sveglierete il 15 Dicembre in un mondo nuovo, con nuove opportunità e nuove idee. Non vi sveglierete in un paese senza disoccupazione, senza malasanità ,senza collusioni criminali, senza omicidi di Stato, senza stragi impunite, senza libri censurati, senza stupri ; non vi sveglierete in un paese dove la scuola e la ricerca vengono incentivate, dove la cultura è messa al di sopra di tutto, dove il pensiero libero e la libera comunicazione vengono incoraggiate, dove c’è meritocrazia e salvaguardia delle idee innovative. Non vi sveglierete in un paese laico che rispetta il pensiero religioso, in un paese realmente democratico, in un paese dove la parità dei diritti è anche un valore maschile, in un paese dove i malati vengono aiutati e la vecchiaia non significa la morte sociale.
Vi sveglierete sempre nello stesso, vecchio, schifoso paese che nessuno di noi ha ancora abbastanza voglia di cambiare